ESCLUSIVA TLP - Vibonese, pres. Caffo: "Riammissione in C? Sapevo di essere nel giusto. Ecco cosa faremo adesso"

 di Sebastian DONZELLA  articolo letto 6263 volte
© foto di Antonio Abbate/TuttoLegaPro.com
ESCLUSIVA TLP - Vibonese, pres. Caffo: "Riammissione in C? Sapevo di essere nel giusto. Ecco cosa faremo adesso"

La Vibonese è in Serie C. I calabresi, in questo afoso 24 agosto, ottengono la salvezza ai danni del Messina, retrocesso all'ultimo posto. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva Pippo Caffo, patron del club rossoblù, per capire quali sono le sensazioni dopo il ritorno tra i professionisti.

Presidente, se l'aspettava?

"Avevo grande fiducia negli organi di giustizia sportiva perché ero convinto, appunto, di essere nel giusto. Noi avevamo semplicemente chiesto di accertare se il Messina avesse disputato il campionato con una fideiussione regolare. La risposta era no: i siciliani hanno giocato tutto il tempo senza alcuna garanzia. Inoltre, ma questo è un altro discorso, sono arrivati davanti a noi senza aver pagato gli stipendi. A tal proposito ringrazio TuttoLegaPro.com e in particolare il suo editorialista Galigani: nel difendere la regolarità del campionato ha sempre sostenuto la nostra posizione. Direi che oggi ha avuto la sua parte di ragione".

Avevate costruito una squadre per il campionato di Serie D. Adesso?

"Abbiamo sempre avuto un occhio sulla Serie C: abbiamo giocatori come Rea, Obodo e Silvestri che hanno giocato a lungo tra i professionisti. Abbiamo lavorato molto sui giovani perché sono obbligatori tra i dilettanti: ne avevamo opzionati un bel po', ora vedremo il da farsi. Di sicuro ci sarà qualche innesto, arriverà un giocatore per reparto".

Ha sentito il presidente Gravina?

"Dopo la sentenza l'ho chiamato, ci tenevo a farlo. Ci ha fatto i complimenti per esser riusciti a rientrare in Serie C, anche se entrambi aspettiamo che venga ufficializzata l'iscrizione".

Abbastanza scontato il vostro inserimento nel Girone C. Quando debutterete?

"Ovviamente domenica non potremo giocare, la settimana dopo però potremmo scendere in campo. Ancora è prematuro parlarne, diciamo che aspettiamo disposizioni in merito. Probabilmente giocheremo contro la squadra che, da calendario, avrebbe riposato. Inoltre dobbiamo capire anche se debutteremo in casa o in trasferta".

Possiamo dire che oggi la Vibo calcistica è rinata?

"La Vibo calcistica non è mai morta ma oggi è rinata tra i professionisti, come l'araba fenice. Ma non c'è tempo per festeggiare: il tempo è poco e dobbiamo lavorare molto velocemente. Peccato non avere ottenuto la salvezza già a giugno, il mercato sarebbe stato diverso. Chi lo porterà avanti? Una settimana fa il diesse Battaglia ha fatto un passo indietro, al momento se ne occupa il mio socio nonché direttore generale Beccaria".