ESCLUSIVA TLP - Sicula Leonzio, ds Mignemi: "Davì lo volevano in tanti. Calil? Voleva venire da noi"

 di Sebastian DONZELLA  articolo letto 3367 volte

Considerata una delle possibili sorprese dell'attuale stagione di Serie C, la Sicula Leonzio ha chiuso il proprio calciomercato con un innesto di qualità in mediana, quello di Guido Davì. Niente da fare, invece, per l'arrivo in attacco di Caetano Calil. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il direttore sportivo dei bianconeri, Davide Mignemi.

Un centrocampista siciliano per un club siciliano.

"Non è stato facile ottenere il prestito di Guido Davì: negli ultimi giorni di mercato era ambito da grosse società, anche più blasonate della nostra. La nostra trattativa è stata abbastanza lunga e, per fortuna, abbiamo trovato la collaborazione sia della Feralpisalò, proprietaria del cartellino, che del giocatore".

In avanti, invece, è saltata in extremis la trattativa per Calil...

"Partiamo dal fatto che tesserare un'altra punta centrale non era la nostra priorità: abbiamo tre attaccanti forti e siamo felicissimi di averli. È capitata questa possibilità, nell'ultimo giorno di mercato ci è stato proposto Calil. Era un giocatore che voleva fortemente venire alla corte della Sicula Leonzio ma non si è trovato l'accordo tra il Catania e il giocatore nella buonuscita".

Eppure l'amministratore delegato etneo Lo Monaco ha detto che il giocatore ha rifiutato la Sicula.

"Non entro nel merito di quelli che sono i rapporti tra il Catania e il ragazzo. Io dico solo che Calil è stato sempre propenso a scegliere la Sicula Leonzio, il problema non era la scelta del ragazzo ma il rapporto tra gli etnei e il giocatore. Calil sarebbe stato felicissimo di venire con noi".

Il vostro mercato è finito qui?

"Abbiamo ancora un posto tra gli over disponibili ma non abbiamo l'esigenza di riempire l'ultima casella disponibile a tutti i costi. Siamo contentissimi della rosa che abbiamo imbastito: ringrazio il mio presidente Leonardi, motore e volano della Sicula Leonzio, che ha permesso a me e a mister Rigoli di scegliere in sintonia la rosa. Tanti calciatori cambiati rispetto alla passata stagione? Siamo riconoscenti del lavoro svolto da atleti e non nella passata stagione ma nelle nostre intenzioni c'era la volontà di cambiare in base alla categoria da affrontare. Siamo molto contenti, come detto prima, del mercato svolto e della chiusura dello stesso che ci ha portato in dote Davì".

Chiusura con le previsioni. In tanti vi pronosticano come la sorpresa del Girone C.

"Non ci facciamo illusioni. Siamo una neopromossa e abbiamo l'obbligo di pensare che il nostro campionato verrà vinto con la salvezza. Sappiamo quanti sacrifici abbiamo fatto per arrivare fino a qui e per questo lotteremo con le unghie e con i denti per mantenere la categoria. Sicuramente non siamo sprovveduti, se la salvezza arriverà presto potremo spostarci verso altri obiettivi".