ESCLUSIVA TLP - Racing Club, DS Foggia: "Con i giusti innesti potremmo giocarcela fino in fondo: il campionato è equilibrato"

 di Claudia MARRONE  articolo letto 1114 volte
ESCLUSIVA TLP - Racing Club, DS Foggia: "Con i giusti innesti potremmo giocarcela fino in fondo: il campionato è equilibrato"

Tante novità in vista per la Racing Club Roma, che alla ripresa dell'attività agonistica ufficiale, fissata per il prossimo 22 gennaio, presenterà tanti cambiamenti, per iniziare una sorta di secondo campionato, con l'obiettivo della salvezza. Tra i volti nuovi, quelli di Pasquale Foggia, ex calciatore della Lazio oggi DS del club capitolino: è proprio lui a fare il punto della situazione ai microfoni di TuttoLegaPro.com.

Da pochi giorni alla Racing Club. Che ambiente ha trovato al suo arrivo a Roma?

"Alla Racing ho trovato un ambiente importante, a partire dalle strutture, che sono davvero buone per la categoria, ma soprattutto ho trovato una proprietà che, pur essendo novella nella categoria, ha voglia di far bene e ha molta competenza. So che magari la classifica al momento non ci sorride, ma questa sfida è per noi molto stimolante, fa si che tutti ci si impegni di più. E io per primo cercherà di dare quanto più possibile un buon contributo".

Una classifica da migliorare con innesti nella rosa attuale, che è sicuramente molto giovane. Nella giornata di ieri tre importanti arrivi (QUI), ma altri saranno da fare: si procederà nuovamente con elementi esperti?

"Si, l'intenzione è quella di inserire giocatori di esperienza ma anche quella di continuare a valorizzare i tanti giovani che sinora si sono messi in buona luce, oltre quelli che possono poi essere i risultati: del potenziale in loro c'è, e sono sicuro che con qualche innesto renderanno ancora meglio anche loro".

A proposito di calciatori esperti. Per quel che concerne Mauri c'è un pò di amarezza per il suo mancato approdo in gialloverde?

"Mauri era già andato via prima del mio arrivo. So che aveva dato una sorta di parola al presidente, ma ovviamente il richiamo della Serie B è stato più forte. E' normale che con la chiamata del Brescia siano cambiate tante cose".

Una generale considerazione: da esterno, che idea si è fatto di questo campionato?

"Togliendo le squadre che occupano i primissimi posti della classifica, le prima 3-4 compagini, per intendersi, vedo grande equilibrio. Chiaramente da adesso non dovremmo pensare alle altre ma principalmente a noi: sono consapevole che siamo indietro rispetto ad altre, ma sono altrettanto consapevole e sicuro che ce la potremmo giocare fino in fondo per raggiungere il nostro obiettivo, che è quello della salvezza".