ESCLUSIVA TLP - Luciano Foschi: "Tim Cup secondo le aspettative, e sono felice per il Renate. E sul mio futuro..."

 di Claudia MARRONE  articolo letto 2888 volte

Si è da poco concluso il primo turno della Tim Cup, e ci si appresta a vivere il secondo, dove subentreranno anche i club di Serie B: tante le gare giocate (QUI il programma completo), ma poche, forse, le sorprese vissute.
I microfoni di TuttoLegaPro.com, per un parere sulla competizione, intervistano l'ex tecnico del Renate Luciano Foschi, che parla poi anche del suo futuro. 

Primi verdetti di Tim Cup, seguiti al primo turno eliminatorio: hanno rispettato i possibili piani o ci sono state sorprese?

"Grandi sorprese, almeno per quello che è il mio pensiero, non ne ho viste, hanno tutte rispettato i pronostici. Anche perchè in questo momento le squadre sono più o meno tutte allo stesso livello, sono poche le settimane di lavoro alle spalle e sono più o meno le stesse per tutte. L'unico risultato che forse non mi aspettavo è la sconfitta della Giana in casa, anche se l'avversario era di tutto rispetto, l'Albinoleffe ha registrato grandi numeri nella passata stagione. Non mi sorprende invece la Triestina che ha battuto l'Arezzo: il fatto che stia aspettando il ripescaggio non vuol dire niente, in Serie C non farà certamente la comparsa, ma anzi, sarà tra le protagoniste, basta vedere la squadra che sta allestendo e l'allenatore che ha presto".

Il "suo" Renate ha invece passato il turno...

"Di questo sono enormemente felice, lo meritano i ragazzi e lo merita l'ambiente. Mi fa veramente molto piacere che siano partiti da dove avevamo finito, c'è stato un segnale di continuità. Ed è anche un buon viatico per il futuro: alla fine anche le partite di Tim Cup hanno la loro importanza, ci tengono tutte le squadre, non in modo esasperato ma ci tengono, anche perchè da sempre piacere misurarsi poi con le squadre di categoria superiore. E la competizione non conta niente solo per chi perde".

A tal proposito, proprio dal prossimo turno subentreranno i club di Serie B: cosa si aspetta?

"Sicuramente tante squadre daranno del filo da torcere alle più blasonate, la condizione non è ottimale perchè la preparazione è ripresa da poco ma quando si gioca contro le formazioni di categoria superiore si tende a dare sempre quel qualcosa in più che può fare la differenza. Poi compagini come Alessandria, Lecce, Trapani, Pordenone o Padova non hanno nulla di meno a tante altre che militano in B".

Sul suo futuro cosa può invece dirci?

"Dopo il campionato fatto con il Renate, viste anche le risorse che avevamo, mi sarei aspettato qualche chiamata che mi permettesse di far valere quanto di buono fatto. So però come funziona il calcio, e va così, aspettiamo adesso che qualcuno si accorga di quel che è stato".