ESCLUSIVA TLP - Calciomercato, tre domande a...Sandro Federico

 di Sebastian DONZELLA  articolo letto 2993 volte

Anche per la sessione estiva di calciomercato riproponiamo la rubrica di TuttoLegaPro.com, che, in questi ultimissimi giorni di mercato (gong finale il 31 agosto), sottoporrà tre domande a vari addetti ai lavori. In questo appuntamento di Calciomercato, tre domande a..., il protagonista è l'ex direttore sportivo della Sambenedettese, Sandro Federico.

Qual è stato il miglior colpo o i migliori colpi di mercato – a oggi – in Serie C?

"Ne dico tre, uno per ruolo e per girone. In difesa Tiago Casasola all'Alessandria: un centrale classe '95 di gran valore, cresciuto in un vivaio importante come quello del Boca Juniors e con un campionato sudamericano Under 20 vinto con l'Argentina. In mediana dico Luca Lulli, classe '91, che si è ripreso alla grande alla Samb dopo alcune stagioni in chiaroscuro. Quando l'ho portato in rossoblù in tanti erano scettici sulle sue qualità ma si sono dovuti ricredere. Complimenti al Pordenone che ha fatto l'affare. In attacco, infine, Matteo Di Piazza al Lecce: il classe '88 è diventato un giocatore decisivo in questa categoria. Prima ha salvato l'Akragas a suon di gol, poi ha aiutato il Foggia a salire in cadetteria".

E qual è invece il club che si sta muovendo meglio?

"Lecce, Vicenza, Feralpisalò, Alessandria e Pordenone. Le prime due hanno cercato di lasciarsi alle spalle le delusioni dell'ultima annata: la qualità dei singoli è molto alta, inoltre storia e blasone sono dalla loro parte. I lombardi hanno una società seria e solida: quest'estate hanno inserito in una rosa già competitiva calciatori di spessore tecnico e di grande personalità. I piemontesi hanno inserito giovani bravi e over abituati a vincere in una squadra già forte, completando così un organico già collaudato. I friulani perché la famiglia Lovisa, negli ultimi due anni, ha portato il club a un passo dalla Serie B, allestendo con parsimonia una squadra composta di giocatori funzionali alla categoria. Credo che questa cittadina tranqilla sia ormai pronta per il salto in cadetteria".

Uno o più giovani in terza serie che faranno strada?

"Francesco Puntoriere, attaccante classe '98, in prestito dall'Entella al Catanzaro. È un esterno offensivo molto interessante, lo seguo da tempo: può replicare quanto fatto un anno fa da Mancuso alla Samb. Roberto Ranieri, centrocampista classe '97, che ha già disputato un gran campionato con il Cosenza. Adesso è con l'Alessandria ma di proprietà dell'Atalanta, Altro prestito da seguire, stavolta dello Spezia al Sudtirol, è quello di Emmanuel Gyasi, attaccante classe '94, un anno fa alla Pistoiese. Infine Riccardo Mastrilli, preso dal Pontedera sempre a titolo temporaneo dalla Spal: un terzino sinistro classe '97 alla sua prima vera esperienza tra i professionisti dopo essersi fatto le ossa in Serie D".