ESCLUSIVA TLP - Ag. Casilli: "A Messina situazione insostenibile, possibile il ritiro dal campionato. A rischio carriere e famiglie dei calciatori"

 di Sebastian DONZELLA  articolo letto 3887 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
ESCLUSIVA TLP - Ag. Casilli: "A Messina situazione insostenibile, possibile il ritiro dal campionato. A rischio carriere e famiglie dei calciatori"

Il Messina è a un passo dal baratro. Niente stipendi da mesi, cessione societaria bloccata da settimane e oggi sciopero da parte dei calciatori. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il procuratore Maurizio Casilli, vicino alla società in questa stagione anche a causa dei numerosi suoi assistiti in giallorosso. 

Che situazione si vive a Messina?

"Lo stato d'animo è pessimo: sentimento normale se pensiamo che i giocatori stanno mettendo a rischio le loro carriere è il mantenimento delle proprie famiglie. Inoltre è una situazione molto triste per il calcio italiano, visto che parliamo di una società gloriosa dal grande passato. La società non doveva permettere ciò, la diatriba interna dura da troppo tempo".

Oggi è arrivata pure la protesta dei giocatori [LEGGI QUI].

"È un giorno triste. I ragazzi, con mister Lucarelli in testa, hanno cercato di dare una svolta, facendo capire alla città quanto ci tengono a questa maglia. Purtroppo, però, senza stipendi pagati da novembre ci sarà  sicuramente la penalizzazione di due punti. Una beffa per i calciatori che avevano conquistato quei punti con grande ardore. Inoltre la situazione è diventata insostenibile, si rischia un nuovo caso Parma. Forse la Lega dovrebbe adottare criteri più stringenti. Una società che vuole fare calcio dovrebbe pagare ogni mese, visto che parliamo di professionismo. La fideiussione di 350mila euro, che al momento pare sia addirittura mancante a causa dei problemi della società assicuratrice, non copre nemmeno un terzo degli ingaggi. E gli altri? Così non si tutelano i calciatori. Anche perché serviranno anni per accedere al fondo di solidarietà previsto dall'Assocalciatori. Il presidente Gravina, che tante novità sta portando in terza serie, dovrebbe adottare criteri ancora più stringenti. Qua invece ci ritroviamo con giocatori che forse non partiranno in trasferta e che non hanno soldi per pagare gli affitti".

Nel Messina giocano Berardi, Capua, Bruno e Madonia, tutti tuoi assistiti...

"Escludendo Bruno che è del Crotone, gli altri sono tutti di proprietà del club giallorosso. Però lo stesso Bruno, tra i più promettenti calciatori del campionato, rischia di non poter giocare più visto che la squadra potrebbe ritirarsi. Anche per gli altri la stagione si stava mettendo sul binario giusto ma adesso stanno vivendo questo dramma sportivo. Berardi, inoltre, ha avuto diverse offerte, tra le quali una dalla Serie B, ma non si è mosso perché sembrava che, nonostante le difficoltà, il progetto potesse continuare ed essere addirittura rilanciato visto l'ottimo gruppo a livello calcistico. Nessuno si sarebbe aspettato questo crollo a questo punto della stagione".

Inoltre, da quando è al Messina, sei molto vicino a De Vito. E pensare che stava per andare via...

"Il suo passaggio alla Juve Stabia era già programmato. Nell'ultima ora di mercato, però, sono stati annullati tutti i trasferimenti dei big messinesi. Quindi ha dovuto dire no alla ricca offerta dei campani. Anche per questo oggi è scoppiato a piangere: ha già vissuto il fallimento del Varese, sta vedendo vanificare il suo lavoro e i suoi sacrifici. Per lui questo colpo è una mazzata, dispiace veramente tanto per la situazione che sta vivendo".

Hai seguito da vicino il club messinese negli ultimi tempi. Il patron Stracuzzi prima era amato mentre ora è odiato dalla piazza. Che è successo?

"Stracuzzi si è fidato di persone, in tempi passati, che non hanno agito per il bene di e del Messina, sia come città che come società, e oggi si ritrova a dover fare fronte a situazione più grande di lui. Mi rimetto al suo senso di responsabilità, sperando che da comandante rimetta la barca sulla retta via cedendo domani mattina la società".