Dg Sama a TLP: "Il Rimini non può essere un ripiego. I giocatori devono essere orgogliosi di vestire la maglia biancorossa"

 di Nicolò Schira  articolo letto 1040 volte
© foto di Gilberto Poggi/TuttoLegaPro.com
Dg Sama a TLP: "Il Rimini non può essere un ripiego. I giocatori devono essere orgogliosi di vestire la maglia biancorossa"

Ha destato enorme scalpore la retromarcia effettuata da Davide Poletti: il capitano del San Marino, infatti, aveva siglato un biennale a inizio febbraio con il Rimini, essendo a giugno in regime di svincolo. La promozione clamorosa in Prima Divisione dei Titani ha portato il centrocampista classe '81 a un dietrofront sconcertante. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il direttore generale del Rimini, Giovanni Sama per capire come i romagnoli hanno assorbito questo mancato acquisto.

Direttore, come commenta la decisione di Poletti?

"Sono scelte. Noi vogliamo giocatori che vogliono giocare nel Rimini e che siano convinti di farlo".

Dunque non volevate essere un ripiego.

"Il Rimini non può essere un ripiego. Per nessuno dev'essere così. Penso che questo valga per tutti i club: tutti desiderano essere la prima scelta".

Come avete metabolizzato il dietrofront di Poletti?

"Avevamo trovato un accordo e poi c'è stato un dietrofront. Non voglio aggiungere altro. Dico solo che il Rimini si merita giocatori che vogliono giocare con la maglia biancorossa e sono orgogliosi di farlo. Su tutto il resto non voglio andare oltre".