Venezia, Fabiano: "Qui mi sono rimesso in gioco e sono salito a quota cinque campionati vinti. E non è finita..."

 di Valeria DEBBIA  articolo letto 897 volte
Gianni Fabiano
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Gianni Fabiano

Nell’estate 2015 era sceso dalla cadetteria di Vercelli per “sposare” il progetto del Venezia ed ora Gianni Fabiano - nonostante la stagione travagliata a livello personale a causa dei problemi fisici - può sorridere: "La presenza di un dirigente di grande esperienza come Giorgio Perinetti mi dava la certezza che il progetto del Venezia aveva solide fondamenta. La speranza di ritornare in Serie B c’era fin dal primo giorno, riuscirci in due anni è stata una bella impresa. Due anni fa - spiega il trequartista dalle colonne de La Nuova Venezia - ho deciso di rimettermi in gioco a Venezia, ho vinto altri due campionati salendo a quota 5. Non male. E non è ancora finita". In precedenza, il giocatore aveva infatti vinto il campionato di Serie C2 con il Carpi nel 2011 e due volte quello dell’allora Prima Divisione con la Pro Vercelli nel 2012 e nel 2014. Suo il primo gol in campionato contro il Forlì a fine agosto, poi il doppio infortunio che l’ha tenuto fuori per mesi, ma anche la doppietta realizzata al Padova nella semifinale di ritorno della Coppa Italia: "È stata la stagione più sfortunata e travagliata della mia carriera. Però questa promozione mi gratifica di tutto e sono ancora in tempo per vincere qualche trofeo essendo direttamente protagonista. Questa è una grande squadra perché si è creato un gruppo eccezionale. Non è un caso se abbiamo centrato la promozione con tre giornate d’anticipo, nonostante la presenza nel nostro girone di tante squadre che ambivano alla promozione diretta in B e che invece dovranno affidarsi ai playoff. Siamo stati i primi a vincere un campionato, e non solo in Lega Pro". I prossimi appuntamenti saranno domenica a Gubbio e mercoledì prossimo il Matera in Coppa: "I lucani sono stati gli unici a batterci nel 2017. Non solo vogliamo prenderci la rivincita, ma vogliamo anche alzare il trofeo. In questi giorni siamo riusciti a riposare, dopo i festeggiamenti tra di noi, con familiari e amici, ma siamo pronti a rimetterci in marcia perché la stagione non è ancora terminata e gli obiettivi non mancano al Venezia".