Top & Flop di Virtus Francavilla-Melfi

 di Maurizio Ribechini  articolo letto 1585 volte
De Vena, Top Melfi
© foto di Giuseppe Scialla
De Vena, Top Melfi

Si è conclusa con il punteggio di 1-0 in favore dei lucani la sfida fra Virtus Francavilla e Melfi, valida per la 30a giornata del girone C. Decisiva la rete di De Vena al 3° minuto della ripresa, che regala la terza vittoria consecutiva ai gialloverdi. Nonostante un'ottima mezz'ora iniziale, con il passare dei minuti si è affievolita la spinta dei locali, che poi nel secondo tempo hanno subito il contraccolpo psicologico dopo lo svantaggio, non riuscendo a pervenire al pareggio nonostante diversi tentativi, anche una volta rimasti in dieci per l'espulsione di Nzola. 

Con questo risultato la Virtus Francavilla rimane a 48 punti, comunque in zona play-off, mentre il Melfi sale a quota 26, ancora al penultimo posto. Ecco i migliori e i peggiori del match.

TOP:

Vittorio Triarico (Virtus Francavilla): è difficile trovare un migliore in campo fra i locali, ma la prima mezz'ora giocata a livelli eccellenti da parte dell'esterno destro merita davvero una menzione: costruisce tanto per i compagni e impensierisce diverse volte il portiere. Nel secondo tempo si spegne come il resto della squadra e viene sostituito. LAMPI DI BEL GIOCO

Alessandro De Vena Raffaele Gragnaniello (Melfi): entrambi sono a loro modo decisivi,  uno per il gol segnato da rapace d'area che cambia il volto della partita, l'altro per diversi importanti interventi che hanno salvato il risultato. DECISIVI

FLOP: 

Mbala Nzola (Virtus Francavilla): il talentuoso attaccante si è mosso piuttosto bene nel corso del primo tempo, poi nel secondo è calato con tutto il resto della squadra, apparendo particolarmente nervoso: prima rischia un rosso diretto per un brutto fallo di reazione, poi si merita il secondo cartellino giallo per un fallo di mano in attacco. Lascia i suoi compagni in dieci nel momento in cui un attaccante avrebbe fatto particolarmente comodo. NERVOSO

Nessuno per il Melfi: nessuno dei giocatori melfitani merita l'onta del "peggiore in campo" dopo una gara ben disputata da tutti gli uomini di Diana, che sono stati abili a trovare il massimo risultato con il minimo sforzo. BEN MESSI IN CAMPO