Top & Flop di Modena-Padova

 di Sebastian DONZELLA  articolo letto 2165 volte
Jack Bindi (TOP Padova)
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Jack Bindi (TOP Padova)

Il Padova espugna il "Braglia" di Modena per 1-0 e approfitta del KO interno del Parma col Fano per scavalcare i ducali e volare al secondo posto. A decidere l'incontro è la rete di Neto Pereira dopo 20 minuti: gran gol della punta patavina che raccoglie un pallone vagante al limite dell'area e in torsione, nonostante la trattenuta di un avversario, indovina con un diagonale l'angolino alla destra di Manfredini. Lo stesso attaccante biancoscudato è costretto ad abbandonare il campo, dieci minuti dopo, per un problema muscolare. Il Modena sfiora ripetutamente il pareggio ma si deve arrendere a un Bindi in giornata di grazia: il portiere ospite salva la propria porta in quattro occasioni, fra la disperazione degli uomini di Capuano. Di seguito i Top & Flop del match secondo TuttoLegaPro.com.

TOP

Nolè (Modena): a livello offensivo non riesce a incidere molto ma disputa una partita di sacrificio, aiutando i compagni nella fase difensiva e andando a cercar fortuna anche nella propria mediana. Bene anche Diakite che in mezz'ora si mette in mostra e viene fermato solo da un super Bindi. VOLITIVO

Bindi/Neto Pereira (Padova): la vittoria dei patavini passa per le mani del primo e i piedi del secondo. Quest'ultimo, prima di uscire per infortunio, si inventa una gran girata che decide il match. Il portiere, invece, blinda la propria porta con un paio di interventi da urlo. FONDAMENTALI

FLOP

Basso (Modena): tra i più positivi nelle ultime giornate, quest'oggi il centrocampista canarino disputa una prestazione sottotono, con pochi guizzi e tante ombre. A inizio ripresa è il primo a essere sostituito. SPENTO

La ripresa (Padova): forse la stanchezza, forse la paura di perdere, forse la voglia di non esporsi troppo dopo aver saputo del vantaggio del Fano a Parma. Di sicuro c'è che nella ripresa i patavini lentamente scompaiono dal campo, facilitando gli attacchi del Modena. Senza Bindi, oggi, i tre punti non avrebbero preso la strada di Padova. IMPAURITI