Top & Flop di Fidelis Andria-Siracusa

 di Vittorio Damiani  articolo letto 2015 volte
Sottil, tecnico Siracusa
© foto di Giuseppe Scialla
Sottil, tecnico Siracusa

Il Siracusa espugna per 0-1 il 'Degli Ulivi' di Andria e continua a sognare in grande. Seconda battuta d'arresto consecutiva invece per la Fidelis. La gara si sblocca già al 16' quando Valente è lesto a deviare in rete una respinta di Cilli su tiro di De Silvestro. Gli azzurri continuano, anche dopo il vantaggio, a costruire e manovrare. Di contro gli uomini di Favarin si mostrano lenti e senza idee. Nella ripresa il copione non cambia, ospiti in controllo e padroni di casa confusi. La gara cambia un po' nel finale quando, spinti dalla forza d'inerzia, i pugliesi provano ad affacciarsi in avanti: al di là però di qualche sortita di Volpicelli e di qualche calcio da fermo, non riescono a meritarsi il pari. Andiamo a vedere i migliori e peggiori interpreti di giornata. 

TOP 

Volpicelli (Fidelis Andria) In una giornata storta per i pugliesi, l'unica verve positiva giunge dalla panchina. Favarin inserisce il numero 7 attorno al 20esimo e lui quanto meno ci prova. Si fa vedere diverse volte sull'out di destra, fa partire diversi traversoni pericolosi ma si rende presto conto di predicare nel deserto. VOLITIVO 

Sottil (Siracusa) La sua formazione vola in alto in classifica e al condottiero azzurro bisogna rendere il giusto merito. Stravolge la formazione passando dal 4-2-4 al 3-4-3 e vince la gara sulle corsie esterne non piangendosi addosso per l'assenza di Catania, suo uomo migliore. I suoi esterni vanno a mille (menzione dovuta a Brumat, De Silvestro e Valente), e grazie alla superiorità numerica vanno o al cross dal fondo o direttamente alla conclusione (così nasce il gol). La sua squadra poi mostra solidità difensiva e una manovra bella e avvolgente. Vittoria sacrosanta. NORMAL ONE 

FLOP 

Tito-Annone (Fidelis Andria) Avremmo l'imbarazzo della scelta nello scegliere chi peggio ha figurato nello scacchiere di Favarin. Scegliamo la coppia di esterni perché è lì che il Siracusa costruisce la sua vittoria. Tito e Annone non fanno nulla per opporsi alle incursioni azzurre, vengono sovrastati dalla superiorità ospite sulle fasce e non riescono praticamente mai ad affacciarsi nella metà campo avversaria per provare la sortita offensiva. SCHIACCIATI 

De Respinis (Siracusa) Sottil, a sorpresa, lo preferisce a Scardina e tutti si aspettavano quel qualcosa in più per ripagare la fiducia del tecnico. Il numero nove azzurro però, oltre a fare a sportellate con la difesa di casa, non fa altro. Diverse sponde sbagliate e la sensazione che, con un attaccante di altro calibro, questo Siracusa potrebbe volare più di quanto già non stia facendo RIMANDATO