Padova, Dettori: "La cosa più sbagliata è iniziare a fare calcoli per scegliersi l’avversario ai play-off"

 di Valeria DEBBIA  articolo letto 386 volte
Francesco Dettori
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Francesco Dettori

Francesco Dettori, centrocampista del Padova, indica - dalle colonne de il Gazzettino - la rotta da seguire in questo scorcio finale di campionato che precede l’appendice più importante, quella che può comunque riservare un posto in serie B: "La cosa più sbagliata è iniziare a fare calcoli per scegliersi l’avversario ai play off. Bisogna cercare di vincere le ultime tre partite, e affrontare gli spareggi sapendo di potercela giocare con tutti". La sua assenza, unitamente a quella di Neto Pereira, è sembrata pesare nell’economia delle giocate a Pordenone: "Le ultime due partite sono state un po’ particolari perché le sconfitte con Feralpi Salò e Parma sono state pesanti, per cui siamo arrivati un po’ contratti al derby con il Venezia pur cercando di fare risultato. E’ evidente che anche con il Pordenone abbiamo creato poco e sappiamo di dovere migliorare molto, anche se è un’involuzione dovuta a fattori diversi, nonché alla bravura degli avversari tenuto conto che abbiamo affrontato le prime tre in classifica: a volte abbiamo sbagliato il gesto tecnico o la scelta della giocata, e questo ha pesato. Però abbiamo ritrovato equilibrio e solidità perché pur perdendo, abbiamo rischiato pochissimo sia con il Venezia e sia con il Pordenone. E dobbiamo ripartire da questo elemento". Alla ripresa degli allenamenti la dirigenza ha voluto confrontarsi, nel chiuso degli spogliatoi, con la squadra: prima il presidente Bergamin, poi il dg Zamuner hanno richiamato i giocatori alle loro responsabilità: "La società è stata sempre presente. L’intervento del presidente è stato costruttivo, senza fare polemiche. Ha ribadito la totale fiducia in noi, e ci ha chiesto di continuare a dare il massimo e di crederci perché c’è un’altra porta per arrivare in serie B, e dobbiamo sfruttarla".