Gubbio, patron Notari: "Prima la salvezza matematica, poi..."

 di Claudia MARRONE  articolo letto 391 volte
© foto di Federico Gaetano/TuttoLegaPro.com
Gubbio, patron Notari: "Prima la salvezza matematica, poi..."

Lunga intervista quella che il patron del Gubbio Sauro Notari rilascia ai colleghi di gubbiofans.it, dove fa un punto a 360° della situazione che si sta vivendo adesso in terra eugubina. Non si può ovviamente non partire dal pari contro il Padova:

"Nel primo tempo mi sono veramente divertito. Ho visto il bel gioco. Quando abbiamo preso il gol alla fine del primo tempo mi è caduto il mondo addosso: non me lo sarei aspettato, dopo il gioco che avevamo espresso. Siamo stati all'altezza contro una grande squadra che ha speso molto più di noi: ce la siamo giocata alla pari. Di tutte le avversarie che ho visto, finora nessuno ci ha messo poi così sotto. Ad esempio a Venezia avevamo perso, ma lo abbiamo fatto in maniera immeritata".

Ma nessun volo pindarico da fare: "Prima raggiungiamo la matematica salvezza. Sicuramente adesso scendiamo in campo con la mente più sgombra, senza l'assillo di vincere per forza. Andiamo avanti e poi se verranno fuori i playoff ne saremo lieti. Chiaro che poi sarà tutto un rebus perchè ci saranno 27 squadre in palio, ti può capitare una squadra del sud o del nord, ci saranno compagini costruite per vincere, perciò sarà difficile".

Andando poi a parlare di mercato, si è rivelato un classico valore aggiunto il difensore Piccinni, sul quale il Gubbio programmerà anche il futuro: "E' stato preso proprio per questo. Tuttavia è da parecchio che io stò dietro al calciatore perchè ho ritenuto che potesse fare al caso nostro. É capitata questa occasione perciò è stato preso non solo per finire questo campionato, ma per avere delle basi già dal prossimo anno. D'altronde ci troviamo già con un pacchetto calciatori che hanno già un contratto biennale con noi. Di conseguenza vedremo al momento opportuno quali saranno i prossimi tasselli per l'anno venturo. Ma sta di fatto che già partiamo da una base in visione futura, diciamo". Nodo portieri: "Nel calcio si sa, di certo non c'è nulla. Ci sono dei percorsi anche negativi. Possono avvenire pure delle situazioni che poi non corrispondono a quello che doveva essere. Ma abbiamo risolto a metà stagione".

Concludendo poi: "Ora il mio stato d'animo è alla stelle. Però bisogna andare sempre cauti. Come dico sempre è facile tornare dalle stelle alle stalle. Adesso godiamoci questo momento. Nel calcio ci sono situazioni negative e quelle positive. Bisogna sapere affrontare quelle negative. Quando infatti sono divenuto presidente già sapevo che non sarebbe stato tutto rose e fiori. Nelle rose ci sono anche le spine. L'importante è che le spine vanno individuate e tolte. Con il mio carattere battagliero cerco sempre di portare positività in tutto l'ambiente. Ai tifosi dico che per me sono importanti. Quando li sento vicini, mi sento più sollevato. Dico a loro e alla città: se mi staranno vicino, a noi, a questa società, a questa squadra, sono convinto che passeremo dei momenti importanti e belli nel calcio eugubino. Ci sono pure quelle persone che criticano, ma questo ci sta. Sono abituato a prendere le critiche sia quelle positive che quelle negative. Sono abituato ad accettarle. Ma io vado avanti, sempre per la mia strada".