Giana Erminio, vice all. Bertarelli: "Gara difficile contro il Pordenone? Se vogliamo andare avanti dobbiamo battere anche loro"

 di Claudia MARRONE  articolo letto 807 volte
© foto di Francesco Inzitari/ILoveGiana
Giana Erminio, vice all. Bertarelli: "Gara difficile contro il Pordenone? Se vogliamo andare avanti dobbiamo battere anche loro"

Prossima alla sfida contro il Pordenone, la Giana Erminio, che domani scenderà in campo tra le mura amiche per affrontare la gara di andata degli ottavi di finale play off, che vedrà poi giocarsi il ritorno mercoledì sera in terra friulana. Per fare il punto della situazione, ai microfoni di tuttotritiumgiana.com, parla il tecnico in seconda del club lombardo, Raul Bertarelli, che parte da un'analisi dell'avversario:

“E’ una squadra simile a quella che abbiamo incontrato l’anno scorso. Sullo stesso livello appunto della passata stagione, quest’anno ha avuto la sfortuna di capitare nel girone con Venezia e Parma. Un club che gioca sempre per i primi tre posti del campionato. Forti al netto delle assenze, che saranno quelle di Berrettoni infortunato e Burrai, che a meno di riduzioni di squalifiche dovrebbe non esserci né all’andata né al ritorno”.

Quando gli viene chiese se il Pordenone era il peggior avversario che potesse capitare, Bertarelli risponde così: “Non penso che pescare Parma, Lecce oppure Alessandria sia da meno. Perciò sarà una partita difficile, e se vogliamo andare avanti dobbiamo battere anche loro”.

Parlando invece dei suoi e della gara: "A mio parere dovremo stare attenti a non pregiudicare del tutto il passaggio del turno; quindi dovremo cercare in modo di vincere, ma se non si dovesse ottenere questo risultato, almeno di non perdere in considerazione del fatto che si andrà a disputare una partita secca là. Abbiamo potuto vedere contro la Viterbese, che un incontro dove si arriva in parità gli ultimi venti minuti diventa più pesante psicologicamente per loro che non per noi. La cosa positiva è che sotto questo ultimo punto di vista, la partita con la Viterbese è superata, da adesso in avanti ritorniamo a essere gli outsider senza grosse pressioni se non quella che ci mettiamo addosso noi stessi perché vogliamo fare bella figura”.