Foggia, mister Stroppa: "Grande prestazione, ora testa a Catania"

 di Attilio Scarano  articolo letto 627 volte
Giovanni Stroppa
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com
Giovanni Stroppa

Nel post gara del 3-0 che il Foggia ha rifilato al Lecce (in quello che era il big match di giornata), ha parlato in conferenza stampa il tecnico dei satanelli Giovanni Stroppa. Ecco le sue dichiarazioni, come riportato da Calciofoggia.it:

“Era importante vincerla, ma soprattutto è stato importante come l’abbiamo vinta, grande prestazione. Domani inizia un’altra settimana, c’è il Catania. Non voglio dire che non abbiamo fatto niente, sarebbe riduttivo per quello che hanno fatto i ragazzi. Andiamo a quattro punti, consapevoli che da qui alla fine sarà durissima. Il Lecce è venuto qui ad aspettare un nostro errore e ripartire. Era difficile trovare i varchi ad inizio partita perché il Lecce era molto chiuso. Sapevamo che a partita in corso si sarebbe potuto aprire un varco. Abbiamo vinto mettendoci attenzione e determinazione, mi dispiace che a volte siamo troppo egoisti e non vediamo il compagno libero in area. Lecce attendista? Noi avevamo un palleggio che potevano metterli in difficoltà, ma non voglio addentrarmi in cose che non conosco. Siamo stati bravi nelle marcature preventive. Chiricò? Partita eccellente, come a Monopoli, se uno è bravo è più forte delle provocazioni. Anche DI Piazza cadeva alle provocazioni degli avversari. Questo non ha senso. La loro prestazione comunque è stata eccellente. Questa squadra può ancora migliorare, mi piacerebbe che si facesse ancora di più, attaccare la linea difensiva più incisivamente ecc. ma la squadra mi dà grande soddisfazione. Pressione? Ero preoccupato perché nel riscaldamento c’è stato un impatto incredibile, non bisogna farsi trascinare troppo. Si è creata questa alchimia. Difesa? È già da un po’ di tempo che la difesa fa bene, mi fa piacere non aver preso gol. La piazza è giusto che abbia entusiasmo, noi pensiamo al Catania e questo è sintomo di maturità. Dobbiamo stare concentrati, preparare al meglio tutte le partite sapendo che sono tutte insidiose. Il Catania se non avesse avuto i punti di penalizzazione sarebbe come noi a giocarsi posizioni più importanti. Quattro partite senza subire gol? Dato importante, questo vuol dire che la squadra lavora tutta insieme. Provocazioni? Dobbiamo essere più forti di queste cose. Può capire in queste partite, ma credo sia una perdita di energia inutile. Martinelli? Ha fatto un percorso di crescita e maturazione. Agnelli? Ho fatto altre scelte”.