Cosenza, Pinna: "Abbiamo ancora tanto da dimostrare. Apporto tifosi unico, col Matera non ci deluderanno"

 di Valeria DEBBIA  articolo letto 535 volte
Paride Pinna
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com
Paride Pinna

Paride Pinna si era infortunato (lesione del legamento crociato anteriore per lui e conseguente operazione, ndr) nel corso della regular season proprio nel match contro la Paganese, avversaria del Cosenza domenica scorsa ai play-off ed eliminata grazie al 2-0 griffato Mungo. Ma è stata molto buona anche la prestazione del ritrovato terzino rossoblù: "E' stato un po' uno scherzo del destino incontrare nuovamente la Paganese ed è stata una soddisfazione passare il turno con due gol di distacco. Ora siamo già carichi per la prossima". Tutti sono carichi e non è detto che arrivi in fondo chi ha fatto più punti durante il campionato: "I play-off sono un nuovo torneo in cui le risorse mentali sono fondamentali. Noi abbiamo ancora tanto da dimostrare".

Contro la Paganese i Lupi calabresi avevano tutto da perdere mentre da qui in poi potrebbero essere le altre, a partire dal Matera, a trovarsi in quella condizione: "Non credo che sia così, anche noi abbiamo ancora molto da perdere. I tifosi sono gasati, ma se dovessimo uscire l'ambiente cambierebbe totalmente. Noi siamo giocatori di una piazza importante che ha vissuto in categorie superiori. Più in là andiamo, più dimostriamo ai tifosi che ci teniamo alla causa".

Il Matera è un avversario che è partito bene in campionato, ma poi ha avuto un calo con una serie di partite negative, ma sta ricostruendo la propria immagine: "Loro sono sempre stati una squadra forte, per questo non bisogna valutare il passato ma studiarli e capire dove si può far loro male".

Pinna spiega anche cosa si respira nello spogliatoio rossoblù: "Un'aria positiva, con la Paganese si è acquisita quella consapevolezza di poter affrontare una squadra forte come il Matera". Già 3000 tifosi contro la Paganese, ma contro il Matera potrebbero essercene il doppio: "Il loro apporto credo sia unico, non credo che ci deluderanno".