Chieti, la seconda giovinezza di Claudio De Sousa

 di Alessio Lamanna  articolo letto 1529 volte
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Chieti, la seconda giovinezza di Claudio De Sousa

C'è anche e soprattutto l'impronta di Claudio De Sousa sull'eccellente inizio di campionato del Chieti. La truppa di De Patre è imbattuta e ha raccolto 3 vittorie e un pareggio che non la piazzano in testa solo per via del punto di penalizzazione appena comminato al club abruzzese.

Sugli otto gol realizzati dai neroverdi, quattro portano la firma del romano De Sousa. Un grande avvio che lo pone al comando della classifica marcatori del girone B di Seconda Divisione. Tra l'altro, quattro reti spalmate in due sole partite, quelle giocate in casa. Finora il bomber di padre angolano e madre marchigiana si è dunque esaltato tra le mura amiche dell'Angelini, segnando la doppietta che ha aperto la strada al 4-1 rifilato alla Salernitana e ripetendosi domenica scorsa nel 2-0 contro il Campobasso.

Sembrava davvero una promessa, l'attaccante classe '85. Cresce nella Lazio ed esordisce tra i professionisti appena 17enne, con la maglia della Lodigiani, in Lega Pro. Torna alla Lazio nel 2004, e riesce anche a esordire e segnare in Serie A. Poi una stagione in B, tra Torino e Catanzaro, e un'altra in A coi granata, senza però vedere il campo. Ne segue la discesa in Lega Pro, con Ancona e Pescara: in entrambe le piazze non incanta le folle, anzi.

Nel 2010 prova l'avventura nel campionato sammarinese, con la maglia del Murata: 19 reti in 28 presenze gli sono valse, un anno dopo, la chiamata del Chieti. E in Abruzzo De Sousa sta vivendo davvero una seconda giovinezza: per ora la media è di un gol a partita per un attaccante comunque ancora 27enne, quindi con diversi anni ancora davanti e con tanto da dare al calcio. Chissà che una ex meteora possa trovare la sua dimensione in neroverde.