Carrarese, mister Firicano: "C'è amarezza, ma trasformiamo ciò in rabbia ed energia positiva"

 di Claudia MARRONE  articolo letto 296 volte
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Carrarese, mister Firicano: "C'è amarezza, ma trasformiamo ciò in rabbia ed energia positiva"

Deve nuovamente commentare una sconfitta mister Aldo Firicano, che ha visto la sua Carrarese cadere in casa del Piacenza, nella sfida di sabato. Molta amarezza nelle parole del tecnico, che, come riporta il sito ufficiale del club toscano, parte da un'analisi della gara:

"Nella prima frazione di gioco abbiamo soffocato le loro fonti di gioco e, stretti tra i reparti, non abbiamo concesso molte linee di passaggio ai padroni di casa. Non ci siamo accontentati di neutralizzare le trame dei nostri avversari ma, con il passare dei minuti, siamo cresciuti in convinzione e personalità riuscendo a creare più di qualche grattacapo alla squadra di Mister Franzini che resta una compagine di assoluta competitività. Sul finire del tempo l’episodio dubbio, e che vorrei rivedere, che ha causato il rigore e che ci ha visto andare in svantaggio del tutto immeritatamente. Pronti via anche nella ripresa, nonostante la mazzata causata dalla rete di Taugourdeau, non ci siamo scoraggiati proponendoci nell’area  avversaria rischiando di segnare il pareggio anche negli ultimissimi minuti. Ci è andata male oggi (sabato, ndr) e vorrei sottolineare che non sono affatto soddisfatto della cattiva lettura da parte del direttore di gara che ha sorvolato clamorosamente su, almeno, un fallo da rigore solare a nostro favore, e per di più in un momento cruciale della sfida, rovinando una partita equilibrata".

Stato d'animo ovviamente non alle stelle: "È vero che rimane la prestazione che non ci ha visti concedere ai nostri avversari niente se non, probabilmente, una mezza occasione da rete e, anzi impensierirli in qualche circostanza. Dobbiamo migliorare certamente ma, più che mai, servono i punti e oggi (sabato, ndr) avrei preferito essere assediato dai nostri avversari dal primo all’ultimo minuto e uscire dal Garilli con almeno un punto invece che commentare una prestazione che, comunque, è stata positiva ma con un pugno di mosche in mano. C’è delusione, amarezza e rammarico e non può essere che altrimenti".

Ma non è tempo di abbattersi: "Ora trasformiamo tutto quanto ci passa per la testa in rabbia ed energia positiva da riversare nella prossima importante sfida con il Siena in casa nostra perché dobbiamo ripartire da lì per migliorare la nostra classifica".