Carrarese, Galloppa: "Finalmente torno a calpestare il campo di gioco. Mondo del calcio è cinico, ti fa sentire come una merce"

 di Dario LO CASCIO  articolo letto 1206 volte
Daniele Galloppa
Daniele Galloppa

Daniele Galloppa, centrocampista della Carrarese, si è raccontato ai microfoni della Gazzetta di Massa e Carrara e ha espresso senza peli sulla lingua il suo giudizio sul mondo del calcio: "E' un mondo cinico, un mondo dove tutto va veloce, dove e forse è anche giusto, nessuno ti aspetta. Ti senti come una "merce" se stai bene e vai bene nessun problema, altrimenti la domenica dopo, la partita dopo si sceglie un altro genere di "merce" e te stai fuori. Si resiste facendo affidamento oltre che su te stesso, sulle persone care, sugli amici veri, molto spesso al di fuori dell'ambiente calcio, è comunque difficile trovare sempre la forza per ripartire". 

Dopo alcuni gravi infortuni, Galloppa, chiusa l'esperienza al Parma, è ripartito prima da Modena e da gennaio dalla Carrarese: "A Carrara ho trovato uno spogliatoio splendido (e non faccio il ruffiano), fatto di bravi ragazzi, una società sana e seria, di cui avevo voglia, e uno staff che sta facendo di tutto per aiutarmi, Fisicamente mi sento bene, mi manca ovviamente il ritmo partita, sono fermo da quasi un anno, ma sento che sta avvicinandosi il momento che aspetto da tanto tempo: il rientro in campo".