Bassano, Candido: "I tre punti cominciavano a diventare un assillo. Ora ai play-off, sarebbe un peccato rovinare tutto"

 di Valeria DEBBIA  articolo letto 261 volte
Roberto Candido
© foto di Marcello Casarotti/TuttoLegaPro.com
Roberto Candido

Dopo la convincente prova contro il Parma, è tornato a splendere il sole in casa Bassano. A confermarlo il fantasista Roberto Candido, che - dalle colonne del sito ufficiale bassanovirtus.com - ha così commentato la situazione in casa giallorossa: "Abbiamo dato un bel segnale, c'è stata un'ottima prestazione da parte di tutti. Siamo riusciti ad ottenere i tre punti che ci mancavano da tanto ed oramai cominciavano a diventare un assillo. Siamo riusciti a combinare la determinazione alla qualità e forse li abbiamo un po' spiazzati, perché non si aspettavano di trovare una squadra così aggressiva. Ora però è arrivato il momento di dare continuità alle nostre prestazioni e di conseguenza anche ai risultati, iniziando  dalla gara contro il Forlì. Abbiamo raggiunto la salvezza matematicamente, diventa fondamentale per noi puntare ad un piazzamento play-off, sarebbe un peccato rovinare tutto, già finora non è andata come speravamo, sarebbe un fallimento per noi non riuscire ad arrivarci. Vedo una squadra rinata, con entusiasmo, abbiamo ritrovato la giusta serenità, per questo fiducioso".

Candido ha poi parlato delle sue caratteristiche in campo: "La mia duttilità? Cerco di mettermi a disposizione, ammetto che forse il ruolo di trequartista è quello che prediligo, perché mi permette di svariare su tutto il fronte offensivo, facendo tanto movimento e non dando punti riferimento. Ora spero di riuscire a segnare qualche rete in più, anche se non è una priorità, preferisco fare più punti possibili ed agguantare i play-off. Questo è il mio obiettivo principale. Gli applausi al momento della mia sostituzione contro il Parma? Ringrazio il pubblico che mi ha applaudito, penso fosse inoltre un plauso generale alla prestazione di tutta la squadra, ma mi ha fatto piacere sentire l'affetto dei tifosi".