Alessandria, mister Stellini: "Aspettative alte, è possibile che il risultato non sarà sempre perfetto"

 di Fabrizio Pozzi  articolo letto 1676 volte
Cristian Stellini
© foto di Fabrizio Pozzi
Cristian Stellini

Ventuno reti nella primo test stagionale non distraggono Cristian Stellini, tecnico dell’Alessandria, come si evince nell'intervista diffusa sui canali social del club piemontese.

Queste le sue parole al termine dell’amichevole con la Rappresentativa della Val di Susa giocata a Bardonecchia, sede del ritiro dei grigi.

C’è soddisfazione per aver visto i ragazzi mettere in campo quello che avevano provato. Questa era l’unica richiesta per oggi”. Con Branca e Ranieri costruttori di gioco. “Il loro compito è quello di innescare i compagni con giocate in verticale, smarcandosi con i giusti tempi. Sia l’uno che l’altro hanno queste caratteristiche , ma nel periodo iniziale non proverò solo loro”.

Stellini, poi, spiega la decisione di confermare Sosa con la fascia da capitano. “La scelta deriva dal fatto che ho trovato grande disponibilità da parte della squadra. Per mostrare loro rispetto sono partito da quello che era l’anno scorso. Come ho detto fin dal primo giorno credo che questa sia una squadra con dei valori e, per la prima amichevole, ho cominciato da quelle che erano le caratteristiche della scorsa stagione. Nelle prossime partite cambierò e, alla prima di campionato, sceglierò quello che riterrò più opportuno”.

Il tecnico chiarisce il motivo per il quale Sestu ha giocato solo mezzora. “Abbiamo deciso con il giocatore. Viene da una stagione difficile e sta svolgendo un programma leggermente diverso dai compagni. Comunque Sestu sta benissimo e sta lavorando molto bene”. Iocolano e Nicco impiegati in una posizione diversa. “Conosco questi giocatori e penso di averli messi nelle condizioni migliori – afferma il tecnico – entrambi, però, non devono adagiarsi in questi ruoli, ma devono avere l’apertura mentale per capire che possono anche giocare in altre posizioni. Le qualità che hanno permettono loro di non fossilizzarsi su un unico ruolo e questa è una fortuna per noi”.

Questo le puntalizzazioni del tecnico a proposito degli assenti. “Vannucchi (infortunatosi sabato alla spalla, n.d.r.) domani farà un esame. Con una diagnosi precisa potremo fare le valutazioni con lo staff medico. Celjak, quando risolverà il problema che si trascina dalla scorsa stagione, tornerà regolarmente in gruppo”.

Il programma dei prossimi giorni è molto intenso. “Dopo una mezza giornata di riposo faremo cinque allenamenti consecutivi, poi altra mezza di riposo seguita da sette allenamenti consecutivi. Mercoledì non ci sarà un’amichevole, lavoreremo con tutti i giocatori in modo che tutti abbiano a conoscere le note da suonare nel nostro spartito. Di volta in volta aggiungeremo qualcosa. Le aspettative devono sempre essere alte – conclude Stellini – ed è possibile che non sempre il risultato non sia sempre perfetto”.