Dalla sala stampa del Ciro Vigorito, mister Jorge Martinez si mostra abbastanza soddisfatto per quanto riguarda la prestazione dei suoi ragazzi. Dedica la vittoria all'amico e collega Carmelo Imbriani. Ecco quanto dichiarato: "Il nostro è stato uno schieramento basato soprattutto sul possesso palla, strategia adottata per contrastare gli avversarsi. Quattro giocatori a centrocampo, con Mancosu e Montiel adattati sia come interni che esterni. Nel secondo tempo c'è stato un calo fisico, e abbiamo perso un po' di lucidità. Di sicuro potevamo fare di più, ma sono molto soddisfatto per il comportamento in campo da parte dei miei ragazzi. La squadra ci teneva a fare bene e per questo si è preparata al meglio per tutta la settimana". E sul trequartista, ruolo che fa gola a Martinez: "Quando si parla di trequartista, non è un fatto numerico, così come può essere uno schieramento 4-3-3, ma bensì è una forma geometrica che si va a formare con un calciatore che crea fantasia, che sarebbe appunto il trequartista. A centrocampo si nota una disposizione da parte dei giocatori a forma di rombo. Contro il San Marino infatti, c'era De Risio e Carotti che controllavano, e Mancosu e Montiel che creavano. Si fa un tipo di gioco che si sviluppa in fase offensiva tramite la fantasia del calciatore. Le prossime partite? Chiaramente Il possesso palla sarà sia la nostra identità che la nostra strategia per il futuro". E su Mancosu chiosa: "Gli piace partire da dietro, arrivare in area e fare gol, creare un gioco sia dall'esterno che dall'interno. Ma per questo ci vuole una preparazione molto intensa da parte di tutti. Bisogna cercare un po' più di protagonismo, per creare nuove situazioni e varianti". Superato alla grande il San Marino, Jorge Martinez proietta lo sguardo verso la sfida contro il Livorno: "Affrontare una squadra di categoria superiore favorisce la crescita della squadra. Speriamo di fare bene, adottando una nostra identità". Ma occhio a non tralasciare il campionato: "Credo che questa squadra possa crescere sempre di più. I giocatori stanno recuperando la forma, e abbiamo grosse potenzialità, non ci resta che esprimerla al massimo". Su Montiel?: "Senza dubbi è un calciatore molto importante, come tutti del resto. Lo conosco molto bene, e so quello che ha vissuto negli ultimi due anni. Conosco bene le sue doti, e quello che può dare. Bisogna essere fiduciosi". Le ultime battute sono dedicate al giovane centrocampista Carlo De Risio: "Carlo è un ragazzo con grandi prospettive, a volte si giudica troppo in fretta, ma volevo evidenziare la sua partita, dove ha dimostrato di essere bravo sia nei recuperi, proteggendo la difesa che è stata spettacolare, e sia in fase offensiva".
Non potevamo chiedere di meglio nell'ultima domenica che ci regala i verdetti finali che fanno calare il sipario alla stagione 2012/13. Carpi e Latina dalla Prima Divisione salgono per la prima volta nella loro storia in B, Unione Venezia e L'Aquila salgono in Prima Di...