Figline, il Sindaco conferma: "Ripartiremo dalla terza categoria"
Non ci sono al momento le risorse per partecipare nč alla serie D nč tantomeno ai campionati inferiori. E' questo il messaggio lanciato dal primo cittadino nel corso dell'assemblea pubblica tenutasi nei giorni scorsi
31.07.2010 18:15 di Luca Esposito
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Aspettando l’esito del ricorso al TAR che, molto probabilmente, non farà altro che allungare l’agonia di una società ormai coi problemi fin sopra i capelli a Figline Valdarno ci si interroga sul futuro che avrà il calcio. Proprio una settimana fa su queste colonne azzardammo l’ipotesi di una probabile ripartenza dal campionato di Promozione ma anche questa purtroppo sembra cadere nel vuoto stando alle parole pronunciate dal primo cittadino Riccardo Nocentini nel corso dell’assemblea pubblica tenutasi martedì sera: “Non ci sono al momento le risorse né per fare la serie D né tantomeno altre serie inferiori. Ripartiremo, qualora il TAR bocciasse nuovamente il reclamo, dalla terza categoria con un occhio ben definito verso il settore giovanile”.
Parole dure ma che mettono a nudo una realtà che fino all’anno scorso era il fiore all’occhiello non solo del Valdarno ma anche delle zone limitrofe. La gestione Farruggio era sulla bocca di tutti, per puntualità nei pagamenti per l’organizzazione e la serietà che aveva portato in quattro anni i gialloblù da giocare a Castelfiorentino a stadi che hanno toccato più volte la serie A come Perugia o Como. La crisi che ha attanagliato il nostro paese ha fatto nel calcio tante vittime e una di queste è proprio il Figline che ora dovrà ripartire dal gradino più basso che c’è. Una fine ingloriosa che nessuno solo 12 mesi fa poteva attendersi.
Gentilissimi lettori, questa settimana tratterò un argomento molto scottante ovvero il tema relativo ai diritti di cronaca testuale delle partite che molti siti internet, che seguono le varie realtà di Lega Pro, effettuano ogni domenica, per tenere informati i pr...