Il mediano ex Cisco Roma: "Impossibile rifiutare la chiamata della società neroverde"
31.07.2010 18:00 di Luca Esposito
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Fonte:Gianluca Lettieri
Nella foto lo Stadio Guido Angelini di Chieti
Dall’infortunio della scorsa stagione, vissuta tra Roma ed Alghero, alla grande chance di Chieti. Stefano Amadio vuole rilanciarsi in Abruzzo dopo un anno un po’ sfortunato. Il mediano romano, un mix di qualità e quantità, ha alle spalle esperienze importanti, e non inganni la carta d’identità. A 19 anni è stato già protagonista in Lega Pro con la maglia della Cisco. Con l’ambizioso club laziale, da titolare, due anni fa ha collezionato la bellezza di 27 presenze. E le sue prestazioni non sono passate inosservate, perché la convocazione della Nazionale Under 20 è stata praticamente automatica. Qualche mese dopo, un altro riconoscimento importante: la chiamata della Rappresentativa Under 21 del girone C di Seconda Divisione. Lo scorso anno, invece, qualcosa non è andato per il verso giusto: dopo 9 apparizioni con la formazione capitolina, il trasferimento in Sardegna ha rappresentato l’inizio di un periodo tutt’altro che fortunato.
Ma il peggio è ormai alle spalle: Amadio vuole confermarsi a quei livelli che, in precedenza, hanno catalizzato le attenzioni degli addetti ai lavori di mezza Lega Pro. Nell’amichevole contro il Grosseto, il giovane centrocampista si è fatto rispettare: "La risposta di tutta la squadra è stata importante - dice il diretto interessato - Non è mai facile farsi trovare pronti dopo un periodo di vacanza più o meno lungo. Niente giudizi, però. Prima di dare delle valutazioni bisognerà attendere ancora qualche settimana. Quella alle porte sarà per me un’annata importantissima. Perché nella scorsa stagione, a causa di un problema alla caviglia, ho giocato pochissimo. Ma ora ho una voglia matta di riscattarmi".
Gli stimoli non mancano: "Quando ti arriva la chiamata di un club del calibro del Chieti è impossibile dire di no. Ma, al di là del blasone della piazza, ho accettato questa proposta perché la società mi ha presentato un progetto sano, basato sulla valorizzazione dei giovani. Spero di ripetere il campionato di due anni fa e, magari, puntare ancora più in alto". Con i compagni il feeling è già discreto: "Fin dal primo giorno, ho visto gente motivata. Noi ultimi arrivati ci siamo subito integrati nel nuovo gruppo: senza dubbio il fatto di essere praticamente coetanei ci ha aiutato tanto. Dopo qualche anno, tornerò a giocare insieme a Francesco Ferretti: entrambi abbiamo militato nel settore giovanile della Cisco".
Nei prossimi giorni verranno resi noti i gironi: "Mi auguro che verremo inseriti nel raggruppamento centrale: se hai qualità di gioco, nel girone B puoi toglierti delle belle soddisfazioni. Al sud, invece, l’aspetto ambientale la fa da padrone". Molte società, in Seconda Divisione, stanno seguendo la stessa politica del Chieti. "E infatti - conclude Amadio - non è detto che delle squadre giovani non possano raggiungere obiettivi importanti. In qualsiasi categoria, sono le motivazioni a fare la differenza. E vi assicuro che il nostro gruppo è motivatissimo".
Amichevoli. Sono state ufficializzate le date dei test in programma prima dell’esordio ufficiale in coppa Italia (15 agosto). Domani, a Fara San Martino (fischio d’inizio fissato alle 17 e 30), la squadra di Vincenzo Vivarini affronterà il Fortis Murgia, compagine lucana neopromossa in Serie D. Il 4 agosto, invece, i teatini riceveranno a Colledimezzo (ore 17) il Guardiagrele (Eccellenza). L’ultimo impegno è in programma sabato 7 quando, sempre a Colledimezzo (ore 17), è atteso il Tor Bella Monaca.
Gentilissimi lettori, questa settimana tratterò un argomento molto scottante ovvero il tema relativo ai diritti di cronaca testuale delle partite che molti siti internet, che seguono le varie realtà di Lega Pro, effettuano ogni domenica, per tenere informati i pr...